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| 3 Aprile 2002 | Mi
sono sempre rammaricato di non essere saggio come il giorno in cui sono nato - Thoreau - Cari amici, questa lettera ve la scrive un turista in Africa o meglio vi racconterò del mio ultimo lungo weekend in Livingstone ovvero dove sono le Victoria Falls (le cascate Vittoria). Come al solito ogni viaggio in Africa rappresenta emozioni,avventure e tanti colori. Sono partito venerdì mattina e Livingstone dista da Ndola circa 1000km, e ovviamente non esistono treni rapidi ma soltano bus. La prima tappa in Lusaka circa 400km da qui e lì fermi 3 ore ad aspettare l'autobus per Livingstone. Non mi dilungo troppo sul viaggio, ma pensate fare una simile distanza in autobus con la strada piena di buche,migliaia di posti di blocco ed inoltre qui in ogni fila ci sono 5 posti e non 4 con nei "nostri" autobus. Arrivati a Livingstone dopo circa 14 ore siamo andati alla HOPE STATION,ovvero abbiamo lasciato i nostri bagagli nella casa dove abbiamo il nostro progetto HOPE e da lì siamo andati diretti ad un concerto. La prima sorpresa è stata ri-incontrare Keja, una mia amica canadese, che era venuta con la scuola americana in ottobre a trovarci in Danimarca...... una ragazza simpaticissima e anche molto carina. Le avevo promesso un appuntamento in Zambia e così ho mantenuto la mia parola, ma sicuramente la ri incontrerò, andrò a trovarla per una settimana nel progetto a cui sta lavorando. Livingstone è molto più calda di Ndola e la notte è stata un incubo, non avevamo materassi e abbiamo dormito con i sacchi a pelo per terra........ Ed ora viene la parte più emozionante ..... 111 metri ......... non so se a voi viene in mente nulla questa misura, ma io la conoscevo benissimo ...... BungeeJumping ....... il più alto punto dove poter saltare nel vuoto...... un elastico che ti lega ad un ponte e via si VOLA!!!! Ero l'unico che già in precedenza l'aveva fatto e sono stato il primo a saltare. Perchè l'ho fatto? Adoro volare e sentire il vento sulla faccia e provare questa sensazione così innaturale di cadere nel vuoto. La vita ti passa in un istante, un feedback e ti ritrovi bambino. L'adrenalina fa il suo lavoro e ti senti per un momento ogni punto del tuo corpo elettrizzato. Primo passo..... l'imbracatura poi inizi ad andare avanti e dietro,più per la paura era l'eccitazione...... è il tuo momento,vai sulla pensilina, riesci a vedere attraverso il pavimento il fiume che scorre sotto a più di 130 metri ....... ti iniziano a legare le gambe e ti dicono tutta la procedura..... non ascolti la tua mente ti porta lontano, tutto inizia ad essere lento e poi ti chiedono di alzarti ti avvicini al punto di lancio, ti legano l'elastico ai piedi.......... è vicino vicinissimo,tra poco volerò ........ poi 5,4,3,2,1 BUNGEE!!!!! Tutto si ferma, il tuo corpo ha spiccato il volo, apri le tue braccia, stai volando ..... non ci sono parole, le emozioni si susseguono sei felice hai paura sei libero stai volando ..... appeso ad un elastico la tua vita ha spostato i suoi limiti, puoi andare oltre ...... 50,40,30 metri ....... il fiume si avvicina ed ogni secondo diventa ora ....... l'elastico ti ritira su e nuovamente a volare ...... sono vivo e lo sento forte..... sento il mio cuore battere .......... sono vivo e sono felice ..... oggi è un nuovo giorno. Ti ritirano su, e quando ritocchi terra c'è qualcosa dentro che ti cambia...... Cari amici avevo bisogno di fare qualcosa fuori dal comune...... e l'ho fatto. Dopo tutti insieme, siamo andati a vedere le cascate...... una delle 7 meraviglie del mondo...... sono stato senza parole.... l'acqua scendo con un impeto straordinario e uno spettacolo che si ripete ogni secondo, poi gli spruzzi risalgono e si formano miriadi di arcobaleni. Ci si ritrova completamente bagnati, pensate che si visitano le cascate dalla parte opposta ovvero c'è questa vallata da una parte la cascata dall'altra una collina dove c'è un sentirto dove si può ammirare questa meraviglia della natura. Siamo stati 2-3 ore e poi usciti ho chiesto ad una jeep se ci caricava per ritornare nella città, ci hanno caricato e insieme a noi c'era un famoso cantante locale, un equivalente di Claudio Baglioni, abbiamo parlato con lui e fatto delle foto. Poi la sera siamo andati al ristorante e finalmente dopo tanti mesi ho mangiato una pizza, ovviamente non classificabile tale secondo i parametri di un napoletano, ma almeno aveva le sembianze della mia amata PIZZA. Adesso vi lascio anche perchè la lettera sarebbe troppo lunga, ma vi prometto che presto avrete anche la descrizione del secondo giorno selvaggio...... elefanti,giraffe,ippopotami...... Vi saluto dicendovi che sono vivo e vegeto ed ora sono ritornato in Ndola! A presto Peppe |
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| 6 Aprile 2002 | Cari
amici, sulla strada dell'amore ho ritrovato il mio angelo, quel Ragazzo
che ha dato la sua vita per me. Spesso riesco a stare ore a contemplare
la croce e vorrei tanto lenire il Suo dolore, o far diventare mia anche
una semplice ferita .... Prego per il giorno che verrà e ringrazio Dio
per il giorno che è stato. Il cuore dell'uomo è la chiave del Paradiso.
Questa settimana Santa, ha preso un sapore diverso, sorrisi e semplicità
hanno scandito le ore. Come vi ho scritto, ero in Livingstone, ed anche
se c'erano più musungu (bianchi) l'atmosfera africana era più che presente.
Le settimane volano e ormai sono più di 7 ...... gli impegni si susseguono
e più cose facciamo, più ne vorremmo fare, anche i project leader hanno
capito la nostra voglia e ci sommergono di impegni e responsabilità. Tra
le ultime dobbiamo aprire una stazione Radio e organizzare una mostra
di 3 giorni che si sposterà nelle principali città .... ed altro ancora....
qualche volta vi manderò il mio weekly-plan!!!! Oggi abbiamo organizzato
un mini-torneo di calcetto e presto in accordo con dei responsabili del
comune partirà un torneo con almeno 10 squadre...... vi dico che non so
dove troverò soldi, divise, scarpe..... ma alla fine sono sicuro che il
Capo mi darà una mano.... lo sport è stato sempre un elemento unificatore
per tutti i popoli e qui sarà anche un momento per trovare distrazione
e divertimento per gli operai e perchè no, anche per me. Ogni giorno che
passa mi sento sempre più parte di questo mondo e soprattutto inizio ad
avere anche ritmi e abitudini di questo popolo così diverso dal nostro.
Sto iniziando ad andare in giro in bici, anche se classificare il mio
mezzo di trasporto nella parola bici è molto complicato..... pensate che
non posso fare le salite perchè la catena si spezza regolarmente.....
come vi ho detto vivo in una fattoria a 10km e ogni mattina è sempre divertente
andare a "lavoro" in bici perchè lungo la strada ci si incontra migliaia
di persone che vanno ai mercati e trasportano di tutto.... penso che avete
anche voi l'immagine delle donne africane che trasportano sulla testa
di tutto .... l'altro giorno è stato divertentissimo vedere che una di
esse trasportava un catino con una decina di galline all'interno .....
vorrei tanto che i miei occhi fossero una macchina fotografica e poter
condividere con voi questi colori e immagini. Questo popolo stupisce ogni
giorno, un mio amico al mercato ha comprato due statue in legno per 20000kwacha
(5euro),2 paia di calzini e una mela..... qui quando i soldi non bastano
ti chiedono anche il pantalone o la maglietta.... ma ci si diverte nel
contrattare........ Spero che ne avete abbastanza e mi devo anche stoppare
perchè si avvicina l'ora di pranzo!!!! Un abbraccio e che Dio vi benedica
Peppe/Giuseppe |
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| 12 Aprile 2002 | Cari
amici, sempre dalla calda Africa il vostro amico vi manda le ultime news. "Non seguire il sentiero già segnato; và, invece, dove non vi è alcun sentiero, e lascia una traccia" Con queste parole inizia un libro che un mio carissimo amico, mio padre, mi ha regalato. In questa settimana sono accadute tantissime cose e tra alti e bassi, con l'aiuto del Signore, riesco a trovare le forze per continuare e vivere questa meravigliosa esperienza chiamata vita. La scorsa domenica, è stata un domenica davvero "italiana", sono andato con i miei vicini a messa e poi mi hanno invitato a pranzo, e ovviamente non ho rinunciato ad un delizioso piatto italiano. Qui sono almeno una ventina, ed è davvero straordinario il lavoro che fanno. Hanno una fattoria dove accudiscono bambini orfani e handicappati e gli stessi mandano avanti il raccolto. Inoltre hanno una casa famiglia dove ospitano, circa 15 bambini orfani e c'è una signora che li accudisce come una vera mamma..... Il pomeriggio ho visitato questa casa famiglia ed era il compleanno di una delle bambine, mi sono divertito a fare un pò di animazione e soprattutto è stato davvero impressionante vedere tutti questi bambini africani, che anche se nella loro terra, parlavano benissimo l'italiano..... c'era Natasha una bambina di 3 anni che parlava con me a volta in inglese, a volte in italiano e con gli amici in Bemba. Dopo la mia domenica italiana è iniziata la settimana "lavorativa", finalmente sono arrivate le zanzariere che avevamo ordinato e così abbiamo iniziato a distribuirle a tutto il personale. L'esperienza nelle scuole è sempre unica, ogni volta nuove domande e i rapporti si iniziano a solidificare....sto riuscendo finalmente a non farmi chiamare Mr.Peppe ma semplicemente Peppe. Ieri poi ho iniziato in un'altra scuola ed è stato davvero divertente arrivare in questo posto davvero isolato. Preso i soliti bus carichi di gente, arrivato al capolinea in un compund di periferia, mi hanno detto di cambiare bus..... ma non c'era nessun bus da prendere, così ho chiesto e mi hanno indicato una "jeep" che aveva una persone sotto che la stava riparando, mi sono chinato a chiedere informazioni e mi ha detto di attendere, che appena riusciva a ripararla saremmo partiti.... intanto si sono avvicinati altre persone che mi hanno detto che anche loro erano in attesa per andare a Chiwala..... così dopo 10' minuti c'è stata la partenza, la jeep era di quei modelli piccoli, solo per 5 persone....... eravano in 8!!! 4 sedile posteriore, 3 anteriore....ed uno appeso dietro. Siamo partiti e prima nei compund, dove ovviamente non c'è l'asfalto e poi in una strada completamente sterrata e piena di buche per circa mezz'ora..... ad un certo punto il clacson ha iniziato a suonare interrottamente..... l'autista a fermato la macchina, ha aperto il cofano, ed è ritornato con il clacson in mano.....ed ha detto "Adesso possiamo sentire la musica meglio", ovviamente la musica veniva ricoperta dai milioni dei suoni provenienti dal motore e dalle botte prese nelle buche....... Arrivato alla scuola, i ragazzi mi hanno accolto in maniera straordinaria, erano tutti della Croce Rossa e mi avevano conosciuto all'incontro con la Croce Rossa Locale..... il patron del club mi ha detto che in quella giornata era previsto un incontro con un'altra scuola (con cui anche collaboro) così ci siamo spostati con l'autobus della scuola alla S.S.Kansenshi.... lì sono stato per circa 4 ore dove c'è stato un dibattito sulla prevenzione AIDS e quindi sono stato invitato a intervenire e a fare domande...... è stato bellissimo ed è sempre affascinante confrontarsi con persone con culture e idee lontanissime dalle nostre. Adesso vi saluto e presto vi manderò nuove foto di questo magnifico mondo!!! Un abbraccio Peppe |
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| 17 Aprile 2002 |
"Noi non abbiamo una vita sola,ma due : quella che stiamo concretamente vivendo, e quella formata da tutto ciò che d'indimenticabile abbiamo vissuto " Tratto da "VELA BIANCA" di S.Bambarén Cari amici, finalmente un attimo di pausa dopo questi giorni pienissimi di impegni e d'incontri. Ad amor del vero sabato avevo mezza giornata libera e siamo andati al cinema a vedere un film americano davvero comico, o meglio l'idea degli autori era di trasmettere l'ideologia statunitense di superiorità su tutti e tutto. E durante la proiezioni ogni qualvolta c'era l'americano che con un solo colpo uccideva tre o quattro persone e dall'altra parte con mitra e cannoni non riuscivano neanche a sfiorare questo super-americano..... le risate partivano, e per tutta la durata del, film la platea ogni qualvolta noi partivamo col ridere ci seguiva ed è stato davvero di una comicità unica....... Alla fine siamo andati in un ristorante italiano, dove ho mangiato una pseudo pizza ed al ritorno il "taxi" è da raccontare. Si è fermato e come al solito abbiamo contrattato e quando siamo entrati, in 4 , abbiamo notato un bambino che dormiva sul sedire anteriore, me lo sono messo in braccio e il taxista mi ha spiegato che era un suo nipote...... come al solito siamo andati a fare benzina e la macchina si è spenta, dopo aver spinto un pò si è rimessa in moto.Inoltre durante i 10km che ci dividono dalla fattoria in una delle innumerevoli buche le luci si sono spente e il taxista nella notte illuminata solo di stelle ha deciso di proseguire..... ovviamente lo immaginate che sulle strade africane non esistono lampioni....... comunque tranquillizati da questo uomo che non c'era problema e che non era la prima volta abbiamo proseguito e fortunatamente dopo circa 2 km in un'altra buca, le luci si sono riaccese. La domenica c'è stata l'OpenSunday e per la prima volta abbiamo seguito il programma, sono venuti all'incirca 80 studenti delle differenti scuole e c'erano anche parte dello staff. Ho diviso i gruppi in 12 TEAM seguendo i mesi di nascita di ogni persona, ho avuto qualche problema per Agosto, ma alla fine tutti si sono divertiti. I giochi che abbiamo fatto sono stati intramezzati da un drama-competition , ovvero una gara di recitazione con tema primario la prevenzione AIDS. Alla fine è stato un grande successo, anche perchè anche grazie alle nostre pressioni, abbiamo tenuta aperta la clinica all'interno del Centro e così alcuni ragazzi hanno potuto fare il TEST HIV. Penso che in alcune cose l'Africa e gli africani non sono molto lontani dal nostro modo presentare, ovvero i problemi, quelli gravi sono sempre qualcosa che colpisce qualcun altro sin quando non entrano tra le mura di casa. Spesso si trovano persone che parlano e dirigono club Anti-AIDS che non hanno fatto il test, oppure associazioni di cui i membri non hanno nessuna cognizione reale del rischio che incorrono. Comuque alla fine tutti hanno gradito la Domenica e tra 3 settimane ce ne sarà un'altra..... sempre con un maggior numero di persone.... A volte la mattina mi sveglio, come al solito prestissimo, e la mia televisione non ha volume ed è la finestra della cucina. Ogni tramonto è uno spettacolo che non dimenticherò mai, il celo a volte è rosso altre rosa altre ancora è il giallo a prevalere a volte il grigiore rende tutto così straordinariamente bello. Avete mai notato che nel cielo non ci sono stonature? Una volta ricordo in una lezione sui colori dicevano proprio che un artista dovrebbe imparare ad utilizzare i calori come nella natura, dove non c'è nessuna dissonanza. Il rapporto con i miei amici italiani si fa sempre più forte e stasera andrò a trovarli nuovamente nella fattoria. Questa vita diventa ogni giorno un miracolo e spero tanto di potervi fare partecipe di tutte queste emozioni e colori africani. Oggi vi chiedo qualcosa di davvero molto personale, ho sempre pensato che la miglior cura per tutti i problemi sia la preghiera ..... vorrei chiedere se potete ricordarvi di mio padre nelle vostre, è vicino al trapianto e so che non è facile il momento che sta attaversando. Inoltre se oggi sono qui e sono quello che sono lo devo soprattutto a questi due magnifici ragazzi, mio padre e mia madre, che attraverso il loro amore mi hanno trasmesso l'amore per Dio e per gli altri. Cari amici, vi abbraccio e spero che presto vi scriverò un'altra lettera..... Peppe |
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| 22 Aprile 2002 | "Signore
non ricordarti soltanto degli uomini di buona volontà, ma anche di quelli cattivi. Ma non per guardare a tutte le sofferenze che ci hanno fatto patire : ricordati piuttosto delle cose buone che quelle sofferenze hanno fatto nascere in noi : la lealtà, l 'umiltà, il coraggio, la generosità, la grandezza d'animo che ci è cresciuta dentro per tutto quanto abbiamo sofferto, e quando quegli uomini verranno al giudizio finale lascia che i buoni frutti che da noi sono nati siano il loro perdono." Cari amici, questa lettera l'ho voluta iniziare con un messaggio che mi è stato sempre a cuore. In questi mesi africani il senso di impotenza spesso disarma e come al solito puntare il dito e colpevolizzare sembra l'unica via d'uscita. Ma come sempre mi viene in mente questa lettera, trovata vicino al corpo di un bambino nel campo di concentramento di Ravensbruk, in essa si ritrova il senso di tutto e forse la risposta a tanti interrogativi. I miei piedi toccano sempre di più questa terra e sempre più divento parte di questo mondo. Quando passeggio nei sentieri di terra rossa, il caldo vento africano mi soffia sulla faccia e nei sorrisi della gente che mi circonda vedo che la mia vita è nella giusta direzione. Le immagini si stampano nella mente e la paura di dover lasciare questo magnifico mondo mi percuote quasi come un bambino che non trova la propria mamma. Diceva Francesco, vorrei essere così in basso da potermi confondere con la polvere...... sapete vorrei tanto un giorno riuscire ad ammirare questo mondo dal basso, poter essere così piccolo per poter ringraziare ed amare tutti gli uomini e tutte le creature. Spero che Dio esaudisca questa mia preghiera e mi dia giorno dopo giorno la forza per amare e sopportare queste immagini di ingiustizia e povertà. Ogni respiro........ ascolare il mio cuore battere e rivolgere il mio sguardo..... i miei occhi a coloro che conoscono l'Uomo della Croce, che nelle loro sofferenze nascondono gli occhi di Dio ...... toccare con mano le ferite dell'Uomo...... Tommaso mise la sua mano nelle Sue ferite ...... perchè l'uomo che tocca colui che soffre, non Crede? e non sente lo sguardo amorevole di Dio in quella Cretura.... in quell'angelo? ..... oggi sono fortunato ad incontrare Gesù ogni giorno, potergli parlare e cercare di lenire il Suo dolore...... quei chiodi fanno ancora tanto male ....... cari amici perdonatemi per questo sfogo, ma spesso mi ritrovo a portarmi tutto dentro, qui lavoro tutti i giorni con persone che non credono e che hanno delle motivazioni lontanissime dalle mie e non c'è dialogo su questa materia ..... loro vogliono che io spiega scientificamente DIO..... ma se fosse possibile, gli ho sempre detto, non si parlerebbe di religioni o di ateismo, tutti crederebbero!Ed è proprio nel mistero della fede che si racchiude l'AMORE di DIO! ..... così questi miei pensieri sono relegati al mio cuore. Cari amici ora vi saluto e spero che in questa settimana Dio illumini la Vostra Vita, io vado alla Città dei Bambini dove più di 500 orfani possono avere una Vita e ricevere le attenzioni che ognuno meriterebbe! A presto Il Vostro piccolo amico Peppe |
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| 27 Aprile 2002 | Cari
amici, come vi ho già scritto questa settimana è stata caratterizzata
dal "souvenir africano" per eccellenza,LA MALARIA! Questo non mi ha permesso
di andare in giro e così quello che vi scrivo è frutto di una settimana
di "ufficio" e forse non sarà affatto interessante ed entusiasmante......
Nella vita del resto non possiamo andare sempre a tutta birra e l'essere
umano ha anche bisogno di riposo e relax.... e anche se debilitato ho
potuto pensare molto di più e cercare di guardare alle prossime settimane
pianificando spostamenti e finendo quello che avevo arretrato e iniziando
ad anticipare il lavoro "d'ufficio" per le prossime, ovvero preparare
"lezioni" e buttare giù idee per nuovi progetti. Allora vi racconto un'esperienza
di cui ero in debito...ovvero il safari in Livingstone. Come solito facciamo,
siamo andati al parcheggio dei mini-bus e dopo venti minuti di contrattazione
abbiamo bloccato la stessa al prezzo di 100.000 Kwacha ovvero meno di
25 Euro, per 12 persone e per tutta la giornata....arrivati all'ingresso
del safari, la responsabile ci ha detto che i bus pubblici, caratterizzati
dalle striscie azzurro cielo nei lati, non erano autorizzati a fare i
giri nel parco.... così è iniziata la seconda trattativa che dopo la bellezza
di 45 minuti si è conclusa tra due autisti, quello del nostro autobus
e quello di una landrover.... e così saliti a bordo siamo stati raggiunti
dopo 50 metri da una guardia forestale... che ovviamente ci spiegava tutto!
Dopo 200 metri ecco che si piantano davanti una bella famigliola di elefanti.....erano
5 o 6 con anche dei cuccioli..... ovviamente siamo stati a debita distanza
perchè in tutto il giro che abbiamo fatto tutti gli alberi o meglio una
buona parte erano stati abbattuti da questi mastodontici animali. Dopo
circa 10 minuti, visto che spostarli non era possibile, abbiamo deciso
che la cosa migliore da fare era fare il giro in senso contrario.... e
così siamo ripartiti e abbiamo incontrato i cavalli juventini, al mondo
conosciuti come zebre e ovviamente le giraffe...... e poi ancora impala,che
non so il nome italiano e un ippopotamo che però era morto....... ed è
stato davvero emozionante poi, scendere e vedere da vicino i rinnoceronti.....
che potete vedere nell'allegata foto. Ad ogni loro respiro c'era una vocina
che mi diceva..... ecco mo si alzano e ci corrono dietro,e con questo
caldo sono avvantagiati..... ma alla fine mamma e figlio sembravano più
scocciati dal caldo che dalla nostra presenza.....per fortuna. Tutto il
giro è durato 3 ore..... e spero che presto ci sarà un'altra affascinante
immersione nel magnifico e selvaggio mondo africano! Adesso vi lascio
e dalla prossima settimana vi dirò come va qui nel mondo africano!!! Un
abbraccio Il vostro amico quasi africano Peppe |