Come
immaginavo non trovo più un attimo di tempo e mi ritrovo a scrivervi
dopo quasi due settimane. Cercherò di recuperare in futuro....
Allora non so davvero dove cominciare e così come al solito inizio
a caso.
Il mio progetto continua a sfornare pozzi e siamo arrivati a 30 pozzi
e ogni volta che ritorno sono sempre imbarazzato dall'accoglienza che
ho.... se potessi parlare la loro lingua e spiegargli che del resto
dovrebbe essere il contrario... in alcuni villaggi stiamo avendo anche
i primi riscontri in termini di miglioramento di salute delle persone.
Come vedete amici con il vostro aiuto si può fare tanto, anzi
tantissimo..... con il vostro supporto e preghiere oggi sono le vostre
mani e le vostre intenzioni.....
Altro risultato positivo è stato il campo di Mukhtar, di cui
vi avevo promesso di parlarvi quando sarebbe stato il momento. Qui vi
devo fare dei grossissimi complimenti, siamo riusciti a portare acqua,
anche se per soli tre mesi, a 25.000 persone..... sapete in alcuni momenti
anche se non ci crederete mi sono incavolato come un animale perchè
chi lavorava per me non dava il massimo e si rischiava di postecipare
tutto....... ma poi ho pensato a tutti voi e mi sono sentito come non
mai la voce di tutti..... oggi 25.000 persone hanno acqua da bere, oggi
piango perchè non posso fare altro , ma oggi sono anche felice
che i miei amici hanno vinto, che i miei amici hanno creduto in me.
Qui si festeggia, qui è EAD il Natale mussulmano, o almeno così
ho capito. Si mangia tanto e oggi ho ricevuto un bellissimo regalo,
il tipico vestito mussulmano e vi dico che è comodissimo.....
per fortuna che non sono una donna, perchè non l'avrei mai messo
il burka.
Sono da più di tre mesi in Afghanistan e la stanchezza comincia
a pesare forte sulle spalle, ogni giorno i problemi fanno capolino e
sembrano sempre più insormontabili, ma alla fine della giornata
quando tutto o quasi è andato come doveva mi appoggio al materasso
distrutto ma felice di aver visto quest'altro tramonto, di aver avuto
la possibilità di vivere un altro interminabile giorno.
In questi giorni ho avuto modo di chiamare alcuni di voi, mi scuso con
alcuni, ma devo ricordare i numeri a memoria avendo lasciato il cellulare
in Italia, e spesso non è facile. Mi mancate tanto e soprattutto
in questi ultimi giorni dove non ho modo di parlare durante la giornata,
non avendo al momento il traduttore, vi dico che mi farebbe tanto piacere
stare lì vicino ad ognuno di voi.
In queste settimane mi avete scritto e detto cose bellissime, e so che
come me ci sono alcuni che non hanno tempo di scrivere ma sono nei loro
pensieri. Oggi cari amici vi dico che sento forte la vostra presenza
durante la mia giornata, e da ognuno di voi riesco a trovare la risposta
e la soluzione ad ogni problema. Sapete una persona mi ha scritto in
termini astronomici, che sono stato una splendida meteoa nella sua vita,
io oggi vi dico che ad ognuno di voi corrisponde una stella del cielo
e quando la sera gli angeli accendono la luce io sono lì ancora
una volta a pregare per voi.
Che Dio vi benedica
Un
abbraccio Peppe