| Maggio
2003 |
finalmente,
grazie ancora a tutti per avermi dato quella pacca sulla
spalla o un abbraccio o un semplicissimo saluto.
una parola, una riga ..... un semplice gesto che mi e' arrivato fino al
cuore e mi ha riportato nella terra' di Allah a ridare speranza.
Oggi ho visitato il campo profughi. Il calore ribolliva la terra e le
tende sempre piu' lacerate e distrutte dal tempo. Dov'e' la dignita' per
questa gente, per questi bambini scalzi..... ma una lacrima porta speranza
ed oggi giravo cercando di trovare il posto migliore dove poter donare
quella goccia di speranza.
Beati voi poveri perche' vostro e' il Regno di Dio, nel nulla il cuore
si riempie di vita, di una carica densa di amore per il gesto piu' semplice....
una stretta di mano o un sorriso rubato. Qui la gente la sento ostile
a volte mi sento come un marziano calato da una galassia distante migliaia
di anni luce.
Povero mondo,abbiamo costruito barriere tra noi. Ci siamo rintanati nelle
roccaforti dell'Io piu' profondo. Oggi sono per il mio miglior nemico
che forse non mi fara' piu' tornare a casa, ma che e' gia' stato perdonato,
perche' e' mio fratello.
Domani altri pozzi cresceranno e domani, come sempre, cantate vittoria
per aver creduto che poi a cambiare il mondo e' ssolo una questione di
pochi e semplici gesti d'amore. |
| Giugno
2003 |
Pensieri
tra la gente
Grazie
Dio,tra questi uomini vedo i tuoi occhi.
Nel niente trovo il tuo braccio misericordioso,
nel niente ritrovo il tuo sguardo,
nel niente ascolto le tue parole.
In questa lettera volevo ringraziare due persone speciali, mia madre e
mia sorella. Grazie a loro e a coloro che le hanno aiutato ho riscoperto
le emozioni dei bambini.
Grazie mamma che con la tua scuola ho potuto portare acqua e il minimo
indispensabile in una scuola afgana. Vedere negli occhi dei bambini la
possibilita' di bere quell'acqua.
Davvero una goccia di speranza che apre il cuore.
Grazie bambini italiani, continuate ad amare.
Grazie ancora a mia sorella e ai suoi amici.
Sono andato nel campo ogni giorno con abiti per neonati ed ogni giorno
venivo circondato da una marea di bambini. Ho toccato ancora una volta
il cielo, in quegli angeli ho ritrovato la mia vita. Grazie a Voi.
Vi lascio felice e stanco. |
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