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2 Maggio 2002
"Da domani sarò triste, da domani.
Ma oggi sarò contento :
a che serve essere tristi, a che serve ?
Perché soffia un vento cattivo ?
Perché dovrei dolermi, oggi, del domani ?
Forse il domani è buono, forse il domani è chiaro.
Forse domani splenderà ancora il sole.
E non vi sarà ragione di tristezza.
Da domani sarò triste, da domani.
Ma oggi, oggi sarò contento ;
e ad ogni amaro giorno dirò :
Da domani, sarò triste.
Oggi NO."
Cari amici, finalmente passata la malaria mi sono rimesso in moto e ho girato per le scuole ed i compund. Questa settimana è stata anche legata ad un libro che sto leggendo "Racconti di un pellegrino russo" e davvero m'è stato d'aiuto il leggere della vita di quest'uomo che ha girato tutta la sua terra alla ricerca della preghiera incessante e della preghiera del cuore..... e ho imparato la Preghiera di Gesù "Signore Gesù Cristo,Figlio di Dio, abbi pietà di me" ed ora mi è entrata nel cuore..... adesso però passo alla mia settimana.... Da lunedì ho iniziato a progettare il teatrino con i burattini e da oggi, che ho trovato tutto il materiale, mi sono messo a costruire la parte in legno. Per i burattini mi sono fatto dare alcuni degli stracci o pezze che arrivano insieme agli abiti e per le teste utilizzerò diversi metodi, uno è quello di prendere alcuni pupazzetti e poi mettergli il vestito intorno, un altro è quello di usare bottiglie di uno yougurt locale, maheu, e mettere occhi e capelli e alcuni burattini mi verranno prestati..... per le storie ne ho qualcuno, classica ed inventata, ma avrei anche piacere se arrivassero suggerimenti!!!! E così la settimana prossima avrò da divertirmi nella città dei bambini... Poi ancora a fine maggio, giugno e luglio ci saranno tre fiere e la nostra organizzazione mi ha chiesto di progettare gli stand, anche perchè lo scorso anno non ci furono molti visitatori.... e quest'anno non vogliono sprecare soldi.... così ho chiesto in giro il pubblico che partecipa... e mi hanno detto che ci sono anche molti bambini.... allora ho pensato a qualcosa che qui in Zambia davvero non esiste ancora.... il palloncino ..... ho trovato l'elio e i palloncini ed ora sto alla ricerca di chi mi stampa i palloncini... e spero che riuscirò a trovare qualcuno.... qui non esistendo Internet e nemmeno le pagine gialle ad ogni idee bisogna pedalare per tutta la città... I corsi continuano come sempre, anche se amor del vero, in alcune scuole ci sono esami e quindi ai corsi ci sono pochissimi studenti. Ma è sempre emozionante, ogni volta nuove domande e i ragazzi si stanno abituando a noi e non siamo più Musungu (bianchi).... Voglio ringraziare i miei genitori e i miei nonni paterni, non ho mai pensato al mio nome come ad un dono Divino, ma oggi ho risoperto questo regalo.... per strada i bambini chi chiamano tutti PEPPE,PEPPE .... e dappertutto si ricordano il mio nome, un pò perchè facile da ricordare e d'altra parte perchè in Congo c'è un famoso cantante che si chiama Pepe Kale e così grandi e piccini mi chiamano per nome.... forse per voi sembra strano, ma l'essere chiamato Buana (capo) o Mister o ancora Musungu è un pò come costruire un muro tra me e loro, ma oggi quel muro non esiste più! Grazie mamma, papà e nonno Giuseppe e nonna Geppina!!! Cari amici in settimana ho ricevuto da mia zia, che lavora nella stessa scuola di mia madre, le foto dei lavoretti di Natale e dei bambini che ci lavoravano. Dovete sapere che sia mia zia che mia madre hanno raccolto a Natale dei soldi per questo progetto e sarà bellissimo poter far vedere ai bamibini africani le foto dei loro pari italiani a scuola. E poi qui le fotografie per i bambini sono come dei giocattoli..... Adesso vi saluto anche perchè vedo che mi sto dilungando un pò troppo!!! Un abbraccio Peppe
 
21 Maggio 2002
Cari amici, la mia vita la sento come un puzle dove le giornate sono i pezzi........ un puzle davvero speciale perchè quello che ne uscira fuori ci mostrerà il senso della vita stessa, forse sarà il volto di Dio oppure una risposta al nostro più grande interrogativo. Nello scorso week-end abbiamo visitato un progetto a 200Km da Ndola, ancora ChildAid anche se con problemi di fondi. Lì c'è solo un Development Instructor, una ragazza canadese. Completamente immerso nella boscaglia e dove il pozzo più vicino è a 1km, questa nostra collega ogni giorno deve pedalare circa 40km per raggiungere i vari villaggi e se vuole comprare qualcosa che no siano vegetali oppure legumi deve pedalare circa 25km ..... è quello che ormai ho denominato la vera vita africana. In questa vita le ore sono scandite dalla posizione del sole..... sveglia quando il gallo canta e subito a letto quando il sole va a dormire.... durante la giornata si lavora, nelle famiglie africane gli uomini coltivano la terra e le donne pensano agli innumerevoli figli. In una delle foto allegate c'è l'ultima nata di 4 bambini della famiglia che vive nella stessa casa dove il progetto è situato..... ho il cappuccio perchè a circa 100mt dalla casa c'è una piccola cascata con annesso laghetto.... morale della favola, bellissimo di giorno, ma la sera le zanzare sono in agguato....... ma la malaria l'ho presa una volta ed ora cerchiamo di evitarla..... ma con meno timore. Spesso qui si assiste a delle assurde contraddizioni..... durante la giornata, quando si va nei compaund la povertà e la miseria saltano agli occhi e i bambini sempre attorno e tu impotente di fronte a questo spettacolo.... e poi la sera si può andare ad un concerto ...... i biglietti ce li hanno pagati i nostri project leaders, anche perchè forse un pò di "svago" ce lo meritavamo..... ed eccoci immersi in fila in un teatro stracolmo di persone ricche e benestanti. Ho cercato di prendere il tutto con un pò di filosofia..... e mi sono divertito!!! Al concerto ho avuto anche modo di conoscere una coppia campana, lui di Caserta e lei di Avellino che mi hanno invitato a cena..... e spero che presto posso accettare l'invito... in queste settimane sarò pieno di impegni, tra le scuole che ripartono, Open House e Trade Fair e poi le visite ai miei amici italiani!!! Mi direte , t'è piacuta la bicicletta? ...ed ora pedala...... ed IO PEDALO!!!! Comunque adesso vi lascio e spero di avere un pò di tempo in più per scrivervi anche qualche lettera personale.... vi abbraccio dalla "tiepida" africa.....(Sta arrivando l'inverno) il vostro amico africano! Peppe